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PREFIT-CLASSE A12 e A22 CLASSE A-Metodologie e tecnologie didattiche della lingua italiana (Metodologie e tecnologie didattiche per le classi A11, A12, A13, A22, A23)

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Prefit - A12 and A22

Oggetto:

Anno accademico 2017/2018

Codice dell'attività didattica
/
Docente
Giuseppe Noto (Titolare del corso)
Corso di studi
laurea magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica italiana
Anno
1° anno
Tipologia
Di base
Crediti/Valenza
2
SSD dell'attività didattica
NN/00 - nessun settore scientifico
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
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Sommario del corso

Oggetto:

Obiettivi formativi

La finalità generaleè riassumibile nel far acquisire la consapevolezza che:

  1. lo statuto delle singole materie e le loro reciproche interrelazioni non sono storicamente immutabili, ma cambiano in funzione dei bisogni formativi;
  2. l'educazione linguistica è strumento fondamentale per porre l'adolescente nelle condizioni di superare ogni dimensione esclusivamente "egocentrata" e "sincronica", ovvero di percepire  e comunicare la complessità del reale e quella della diacronia, rapportandosi criticamente ad esse;
  3. l'educazione linguistica è compito che spetta al curriculum formativo nella sua globalità;
  4. la lingua e i diversi linguaggi funzionali sono codici strutturati in un insieme di norme storicamente mutevoli.

 

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Risultati dell'apprendimento attesi

Gli obiettivi cognitivi che si vogliono raggiungere sono riassumibili nei concetti di:

  1. funzione, codice, sottocodice, stile, registro, varietà non standard;
  2. "grammatica";
  3. "multilinguismo stilistico";
  4. "diasistema linguistico";
  5. codice ristretto e codice elaborato;
  6. variazione.
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Modalità di insegnamento

Lezione frontale

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Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in una prova scritta divisa in quattro aree: Metodologie e tecnologie didattiche della lingua italiana (area 1); Metodologie e tecnologie didattiche della letteratura italiana (area 2); Metodologie e tecnologie didattiche della storia (area 3); Metodologie e tecnologie didattiche della geografia (area 4).

 Il voto sarà espresso in trentesimi (la sufficienza è fissata a 18/30). Il punteggio sarà ripartito tra le aree/quesiti in cui è articolata la prova secondo le seguenti proporzioni:

area 1                                      punti 1-10

area 2                                       punti 1-10

area 3                                      punti 1-5

area 4                                       punti 1-5

 

Si precisa che per superare l'esame è necessario raggiungere la sufficienza in ciascuna delle aree/quesiti, cioè totalizzare almeno 6 punti rispettivamente nelle aree 1 e 2 e almeno 3 punti rispettivamente nelle aree 3 e 4 (in altre parole, non è possibile superare l'esame saltando interamente una o più parti, neppure se quelle trattate meritassero il massimo dei punti).

In caso di insufficienza al primo appello il candidato potrà ripetere l'esame all'appello successivo.

Durata della prova: quattro ore.

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Programma

 

- Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della linguistica, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell' insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico.

- Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della linguistica; illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di linguistica, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse.

- Studio dei processi di insegnamento e apprendimento nell'ambito della linguistica mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.

Analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse.

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Testi consigliati e bibliografia

Bibliografia e sitografia per la preparazione dell'esame:

- Dieci tesi per l'educazione linguistica democratica (http://giscel.it/?q=content/dieci-tesi-leducazione-linguistica-democratica);

- Maria G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica. Tra storia e ricerca didattica. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2013, capp. 1, 2, 3 (pp. 1-140).

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Ultimo aggiornamento: 11/05/2018 12:57
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